Osservatori regionali
Gli Osservatori Regionali sul bullismo sono stati istituiti con la D.M. n. 16 del 5 febbraio 2007 e costituiti presso gli Uffici Scolastici Regionali.
Rappresentano uno snodo tra centro e periferia, una sorta di "braccio operativo" tra il Ministero e le scuole, ma anche il necessario collegamento per riportare centralmente esperienze e necessità raccolte dal territorio. In questo senso gli Osservatori svolgono appieno la loro funzione nella misura in cui riescono a costruire una rete di collaborazioni con tutte le scuole e con soggetti diversi, dagli enti locali alle Università, dal volontariato alle forze dell'ordine.
In base alla normativa che li ha istituiti, gli Osservatori garantiscono:
- raccordo con il territorio nel quale verranno messe in sinergia le diverse forze sociali e politiche operanti (enti locali, associazionismo, scuole, università, Asl, prefetture, tribunali per minorenni...) con gli esperti individuati dagli Uffici Scolastici Regionali;
- luoghi di supporto e di consulenza per tutti quei soggetti (insegnanti, dirigenti scolastici, assessori o dirigenti dei servizi del territorio, Asl...) che abbiano l'esigenza o desiderino occuparsi di bullismo ma non sappiano come farlo e con quali strumenti;
- risposta immediata, concreta ed efficace alle numerose richieste di aiuto che pervengono costantemente dall'utenza che si rivolge al numero verde, in particolare dei genitori.
Nel rispetto dell'autonomia delle scuole saranno quindi integrati e valorizzati percorsi già in atto, suggerite strategie nuove, offerti percorsi di formazione a coloro i quali hanno necessità, nelle scuole, di realizzare azioni che prevengano il fenomeno o intervengano efficacemente quando il problema è già in atto.
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